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Le Sonate per pianoforte e violino di Mozart

Brescia, Teatro Grande, 2020


Le Sonate per violino e pianoforte di Mozart le si ascolta di rado, e quasi mai tutte insieme. Quando succede è più spesso in disco che in sala da concerto. Sono un’integrale rara, dunque.

Qui si eseguono tutte, intendendo con questo le Sonate mature, scritte a partire dai ventidue anni. Mozart ne aveva già scritte ben 16 - e un Minuetto composto a sei anni era stata la sua prima composizione pubblicata -, ma si trattava di Sonate come si scrivevano allora: quasi delle Sonate per pianoforte solo, con una parte accessoria e gregaria di violino, che si poteva tralasciare.

Queste, le nostre, rappresentano una rivoluzione, perché per la prima volta viene messa in scena l’azione, si potrebbe dire il conflitto, tra due personalità diverse, due psicologie, quelle dei due strumenti, che hanno valori e istanze non sempre coincidenti e si misurano su un piano di parità. Un seme gettato nel futuro, ad aprire uno spazio, creare un genere, che porterà alla “Sonata a Kreutzer”, alle Sonate di Brahms, e a tutte le altre grandi e meravigliose Sonate dell’Otto e Novecento, il cui frutto non dovrà maturare perché è del tutto compiuto già qui. È l’inganno della scrittura mozartiana, che in un involucro splendente di eleganza nasconde, vela, le tensioni di un mondo interiore ricchissimo, e straordinariamente capace di parlarci ancor oggi.



1.

14 aprile 2020

Le Sonate di Mannheim

Sonata in in sol maggiore K.301 (Mannheim1778)

Sonata in mi bemolle maggiore K.302 (Mannheim1778)

Sonata in do maggiore K.303 (Mannheim1778)

Sonata in la maggiore K.305 (Mannheim1778)

Sonata in do maggiore K.296 (Mannheim1778)


2.

28 aprile 2020

In morte della madre

Sonata in mi minore K.304 (Parigi 1778)

Sonata in re maggiore K.306 (Parigi 1778)

Sonata in fa maggiore K.376 (Vienna 1781)

Sonata in fa maggiore K.377 (Vienna  1781


3.


“Hélas, j’ai perdu mon amant”

Sonata in si bemolle maggiore K.378 (Salisburgo 1779, o ? Vienna 1781)

Sonata in sol maggiore K.379 (Vienna 1781)

6 Variazioni sulla canzone anonima “Au bord d’une fontaine” (ossia “Hélas, j’ai perdu mon amant”) in sol minore  (Vienna 1781) K.360

Sonata in mi bemolle maggiore K.380 (Vienna 1781)


4.


Le tre ultime grandi Sonate viennesi

Sonata in mi bemolle maggiore K.454, dedicata a Regina Strinasacchi (Vienna 1784)

Sonata in mi bemolle maggiore K.481 (Vienna 1785)

Sonata in la maggiore K.526 (Vienna 1787)



Fulvio Luciani, violino

Massimiliano Motterle, pianoforte

foto fulvio lacitignola